trieste

La “discesa” verso il mare è proseguita lungo un percorso fortunatamente ombroso. Infatti queste ultime tappe sono state condizionate dal caldo torrido e dalla mancanza d’acqua. Così i cimiteri sono diventati le fermate d’obbligo, soprattutto per bagnare Iuk. La notte di sabato scorso si è poi scatenato un violento temporale che con l’aiuto della bora ha reso il cielo incredibilmente limpido.

Così Trieste ci ha accolti con il vestito più bello: una piazza meravigliosa con il bianco dei suoi palazzi esaltati dall’azzurro del mare accarezzato dalla bora estiva. Qualche TV, qualche giornalista, ma tanti triestini che con i loro sorrisi e le loro strette di mano hanno idealmente chiuso quell’arco di sorrisi e strette di mano cominciato tre mesi fa nel Principato di Monaco. Accanto alla gioia di aver concluso il nostro programma c’è ora una grande malinconia, una grande voglia di ricominciare.

Perciò ci rifiutiamo di scrivere la parola “FINE”.

TRIESTE 24 AGOSTO

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