27 – 30 Giugno

ALAGNA VALSESIA – 27 GIUGNO

Sì, avete letto bene, proprio Alagna dove eravamo una settima fa. Nel frattempo avevamo percorso cinque valichi e cinque valli. Dopo Rimasco, Fobello, Campello Monti, Madonna della Gurva e Antronapiana riceviamo una telefonata della nostra amica Marcella della Convenzione delle Alpi: “Ad Alagna domani sera ci sarà una cena cui parteciperanno alcuni giornalisti esteri oltre alle autorità locali e il Presidente Nazionale del Cai. E’ultima sera del Progetto Super Alp che ha portato queste persona attraverso le Alpi utilizzando mezzi sostenibili: sarebbe interessante la vostra partecipazione”

Senza pensarci due volte decidiamo di fare marcia indietro e così, con mezzi pubblici torniamo con grande piacere ad Alagna. La serata è allegra e divertente e ci dà l’opportunita di conoscere e di farci conoscere da una giornalista cinese, due sloveni, un ingese, due giornalisti del Nathional Geographic e indirettamente da un tedesco e un russo. Tutti appartenenti a prestigiose testate del loro paese e tutti molto interessati al nostro “viaggio”. La cena è stata preceduta da una visita a Pedemonte, stupenda frazione Walser, al Museo e alla messa in funzione del restaurato mulino e dell’antico forno. GRANDE SERATA!

VAL FORMAZZA – 29 GIUGNO

Ritornati sui nostri passi affrontiamo

quella che si rivelerà la tappa numero uno : la più bella! Accompagnati da Giacomo Minetti, scultore del legno conosciuto al mercatino di Alagna 10 giorni prima partiamo dall’Alpe di Devero cuore di uno splendido Parco Regionale Piemontese. Tra montagne innevate, laghi con acque cristalline in un altopiano incredibilmente ampio, saliamo al valico di Scatta Minoia, (m.2600) Una ariosa discesa su nevi portanti e meraviglio pic-nic in riva a un pacato ruscello con formaggio locale e vinello diviso con un gruppo di ragazze svizzere, ci porta ad un allegro Agriturismo in val Formazza.

ROBIEI (Canton Ticino) – 30 GIUGNO

Da Riale (una piccola frazione incredibilmente bella) a Robiei attraverso Bocchetta Toggia (m.2600) passiamo in territorio svizzero. La tappa di oggi è resa particolarmente complicata dalla grande quantità di neve estesa praticamente sulla quasi totalità del percorso. Questa situazione ha reso molto complicata la ricerca del percorso da compiere. Per fortuna come nei giorni scorsi il sole rovente pur rischiando di provocarci delle ustioni ci ha permesso di concludere la tappa con tutta tranquillità La totale solitudine è stata interrotta soltanto dalla presenza di alcuni stambecchi e numerose marmotte.

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