Il trail del cinghiale

Mentre le luci salgono lungo la montagna bastano pochi passi che siamo già in affanno.

Cominciamo bene!

Poi l’adrenalina si scioglie, il respiro torna normale i muscoli si riscaldano ed allora si può andare, ma con in cuore una nuova una nuova emozione.

E’ un’emozione che deriva dalla certezza di aver già vinto, anche per il solo fatto di essere qui.

Perciò avendo già vinto non resta che mettersi comodi “ed andare al traguardo.

Basta cioè lasciar scorrere i sentieri sotto i nostri piedi, lasciare che l’alba ci colori di rosa, lasciare che gli alberi scorrano silenziosi ai nostri lati, lasciare che il sole si nasconda sotto le nuvole, lasciare che l’acqua gelida entri nelle scarpe durante un guado, e poi ancora la notte con le ombre che danzano strani balli fino ad un improbabile arco in fondo ad un prato ormai nero…018015031

Poi non resta che tornare “a casa” all’agriturismo Ca’ Nova dove ci aspetta il premio di una bella cena e mentre il Sangiovese ci calma gli ultimi brividi di freddo, alla Grigia Signora, appartata e discreta, scappa un sorriso e pensa che ogni momento ha la sua emozione: adesso è tempo di ridere.

Ora non resta che assecondare il Sangiovese che ci chiude gli occhi e così possiamo lasciare che i sogni ci portino ancora su e giù per i selvaggi Appennini, ma, questa volta, senza fatica.

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