Febbraio

La grande quantità di neve caduta fino a fondovalle ha modificato il nostro metodo di allenamento. Lasciate le scarpette, inforcati gli sci abbiamo battuto le nevi di casa. A fine febbraio il consuntivo è abbastanza confortante: abbiamo percorso circa 30.000 metri di dislivello positivo con gli sci da scialpinismo e 6.000 metri di corsa. Durante l’attività dello sci alpinismo il carico sulle spalle è stato di circa 5 kg tranne per alcuni tratti (circa 3000 m di dislivello) dove il peso è stato di circa 14 kg dovendo portare sulle spalle anche sci e scarponi.
La grande quantità di neve caduta fino a fondovalle ha modificato il nostro metodo di allenamento. Lasciate le scarpette, inforcati gli sci abbiamo battuto le nevi di casa. A fine febbraio il consuntivo è abbastanza confortante: abbiamo percorso circa 30.000 metri di dislivello positivo con gli sci da scialpinismo e 6.000 metri di corsa. Durante l’attività dello sci alpinismo il carico sulle spalle è stato di circa 5 kg tranne per alcuni tratti (circa 3000 m di dislivello) dove il peso è stato di circa 14 kg dovendo portare sulle spalle anche sci e scarponi.
Tutto ciò ha portato ad un notevole potenziamento generale; di questo ci siamo resi conto in questi primi giorni di marzo quando, a causa della pioggia, siamo tornati alla corsa in salita.
Il programma per i prossimi giorni ricalca le attività sopra descritte. L’unica variante è una particolare attenzione al comportamento dei nuovi plantari che ci sono stati gentilmente forniti dalla ditta TONUS di Noale.
La loro notevole professionalità nella produzione di questi elementi così delicati ci ha permesso, negli ultimi anni, di percorrere migliaia di chilometri senza nessun problema articolare.

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